La lingua cinese
La lingua cinese è una lingua sino-tibetana, ufficiale in Cina, Taiwan e Singapore, e parlata in Indonesia e Malasia. In realtà, è una famiglia di lingue piuttosto che una sola lingua, sebbene la tradizione culturale cinese preferisca denominare dialetti le sue numerose varietà linguistiche.
Il cinese è la lingua più parlata del mondo con 900 milioni di persone che l'hanno come lingua materna. È una delle sei lingue ufficiali dell'ONU.
Il cinese è una lingua analitica e tonale che non ha inflessione verbale e si mostra restia ai prestiti linguistici.
Denominazioni del cinese
In italiano, in generale, il termine "cinese" si riferisce alla lingua standard, sebbene a volte si utilizzi anche il termine mandarino per riferirsi a quest'ultima, quando si vuole distinguerla da altre forme dialettali. Il termine "mandarino" deve utilizzarsi con cautela, poichè può riferirsi anche ai dialetti che sono reciprocamente intelligibili e si parlano nel nord, centro e sudovest della Cina.
traduzione cinese
Scrittura del cinese
La scrittura del cinese, come quella del giapponese, è ideografica.
Il sistema di scrittura cinese è composto da migliaia di caratteri chiamati hànzì in cinese. Ogni carattere corrisponde ad una sillaba, che normalmente in cinese corrisponde ad un morfema.
Tra gli anni '50 e gli anni '60 il governo della Repubblica Popolare Cinese portò a termine la riforma della scrittura cinese, che consistette nell'introduzione di forme semplificate di alcuni caratteri in sostituzione alle loro antiche versoni. Attualmente si utilizzano i caratteri semplificati del cinese in Cina comtinentalee Singapore, mentre in Taiwan, Hong Kong e Macao, così come molte altre comunità cinese nel resto del mondo, continuano ad utilizzare i caratteri tradizionali.
Esiste un alfabeto cinese, il bopomofo, che attualmente si utilizza solamente in Taiwan.