La lingua russa
Il russo è una lingua indoeuropea del ceppo slavo orientale, oltre alla lingua ufficiale in Russia, Bielorussia, Kighirzistan, Kazakistan. Inoltre, è una delle sei lingue ufficiali dell'ONU. Si parla in ambiti importanti della popolazione delle nazioni che fecero parte dell'URSS. Il russo è la lingua più parlata del ceppo slavo orientale e la settima tra le lingue del mondo (per numero di persone madrelingua).
Classificazione del russo
Il russo è una lingua slava che fa parte della famiglia indoeuropea.
Le lingue più vicine al russo a livello parlato sono il bielorusso e l'ucraniano, le altre lingue nazionali del ceppo slavo orientale.
Il vocabolario, la morfologia e lo stile letterario russo è stato influenzato dallo slavo ecclesiastico, lingua del ceppo meridionale che era usato dalla Chiesa Ortodossa russa. Gran parte del vocabolario letterario odierno assomiglia più al bulgaro che all'ucraniano o al bielorusso.
Distribuzione geografica
La lingua russa si parla soprattutto in Russia ma anche negli altri paesi che formavano l'URSS, anche se in minor misura. Fino al 1917 fu l'unica lingua ufficiale dell'Impero russo. Durante questa tappa sovietica, l'attitudine di fronte alle lingue delle altre etnie era molto variabile. Nonostante ognuna delle repubbliche dell'Unione Sovietica avesse la sua lingua ufficiale, il russo vantava un rango superiore. Dopo la desintegrazione nel 1991, gli stati independenti promossero le proprie lingue. Di conseguenza, il prestigio del russo estato compromesso, sebbene continui ad essere lingua franca in tutta la regione.
In Lettonia, dove più di un terzo della popolazione parla russo, il suo riconoscimento ufficiale e legalità nelle scuole furono dibattuti animatamente. In Estonia gli immigranti dell'epoca sovietica e i loro discendenti costituiscono approssimatamente un quarto della popolazione attuale. Per quanto riguarda la Lituania, una popolazione molto più ridotta di lingua russa è stata assimilata dopo l'indipendenza e attualmente rappresenta meno di una decima parte della popolazione totale del paese.
Nel secolo XX, l'idioma russo è stato insegnato nelle vecchie nazioni puramente comuniste ed in altri paesi satelliti, come Polonia, Bulgaria, Yugoslavia e Cecoslovacchia. Le generazioni più giovani, invece, non hanno una padronanza del russo, poichè non è obbligatorio nel sistema educativo.
In Israele vivono circa 750.000 immigranti ebrei della vecchia Unione Sovietica, e la stampa di Israele pubblica frequentemente in lingua russa. In Nordamerica ed anche in Europa occidentale vivono centinaia di migliaia di persone che hanno come lingua madre il russo.
Il russo è la lingua ufficiale della Bielorussia, Kazachistan, Kirghistan, la Repubblica Autonoma di Crimea. La lingua russa inoltre è delle sei lingue ufficiali delle Nazioni Unite.
traduzione russo
Dialetti del russo
In Russia esistono una gran quantità di dialetti del russo. Alcuni linguisti dividono i dialetti del russo in due gruppi principali: quello del nord e quello del sud, con Mosca come punto di transizione tra i due. Vi sono poi linguisti che individuano tre gruppi: "nordico", "centrale" e "meridionale", con Mosca nel gruppo centrale. I dialettologi riconoscono in Russia decine di varietà dialettali minori del russo.
La caratteristica più conosciuta dei dialetti del russo del nord consiste nella pronuncia chiara del fonema /o/ in posizione atona. Inoltre, l'accento del sud palatizza il fonema /t/ in posizione finale e aspira il fonema /g/, che diventa /h/. Queste sono anche le caratteristiche comuni con l'ucraniano moderno, a indicare l'influenza tra le due lingue.
La lingua russa standard si base sul dialetto moscovita.
La fonetica del russo
Il sistema fonetico del russo è un'eredità dello slavo comune, ma ha subito numerosi cambiamenti nelle sue prime tappe storiche, prima di stabilirsi in maniera diffusa verso il secolo XV.
La lingua russa ha dieci suoni vocali. La lingua standard ha un accento prosodico molto marcato ed una modulazione moderata del tono (che non agisce come differenziatore lessicale). Le vocali toniche si allungano in certi contesti fonologici e, secondo le necessità espressive e di intonazione, le vocali atone tendono tuttavia a ridursi. I gruppi consonantici di tre o più elementi solitamente si semplificano in russo.
I vari dialetti del russo dimostrano enormi variazioni nella fonetica.
Grammatica del russo
Il russo mantiene una struttura flessiva, anche se già molto ridotta.
Le sue caratteristiche si possono riassumere in:
- una morfologia altamente flessiva,
- una sintassi con origine vernacolare, eredità del linguaggio liturgico della Chiesa Ortodossa.
- un linguaggio parlato che ricevette un'enorme influenza da quello letterario, sebbene conservi certe forme caratteristiche.
I dialetti possiedono elementi grammaticali che li differenzia dal russo standard.
Nell'aspetto lessicale, risulta difficile calcolare il numero totale di parole in russo data l'abilità di agglutinazione e creazione di multipli composti e diminutivi.
Gli esperti hanno calcolato che attualmente il russo potrebbe avere circa mezzo milione di parole.
In cuanto alla scrittura, il russo si scrive con una versione moderna dell'alfabeto cirillico che consiste di 33 lettere diverse.